Il mio percorso parte dai banchi di scuola dell’Istituto magistrale Albergoni di Crema. Durante l’ultimo anno integrativo ho lavorato come insegnante elementare in diverse scuole, dove ho incontrato alcuni alunni dislessici.
Ho proseguito gli studi iscrivendomi al Corso di laurea in Ortottica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano (Policlinico di Milano), laureandomi con lode come ortottista con una tesi dal titolo “Le alterazioni oculari nella sclerosi multipla”.
Mentre studiavo in università, l’ipovisione e la riabilitazione visiva non mi interessavano, preferivo la neuroftalmologia. Dopo la laurea, però, la mia prima paziente fu una splendida bambina di tre anni e mezzo, cieca parziale; seguendola mi sono appassionata alla riabilitazione visiva e ho quindi proseguito gli studi diventando tiflologa (Educatrice tiflologica) per occuparmi dell’integrazione scolastica di chi ha problematiche visive.
Ho lavorato come ortottista presso il Centro regionale di ipovisione e riabilitazione visiva dell’Ospedale di Melegnano (MI), Direttore Prof. Alfredo Pece, e dopo qualche anno mi è stata affidata la responsabilità dell’ambulatorio. Curando i miei pazienti ipovedenti in età evolutiva, ho osservato che le loro difficoltà erano molto simili a quelle dei miei primi alunni dislessici. Grazie all’incontro con la neuropsicologa Dott.ssa Patrizia Vezzoni, e con la logopedista Dott.ssa Eleonora Carravieri, ho avuto la possibilità di verificare questa intuizione con esiti positivi.
Ho tenuto docenze a congressi nazionali e internazionali di ipovisione, dislessia, disprassia, posturologia oculare e riabilitazione visiva.
Per approfondire il funzionamento degli occhiali e l’analisi fisica visiva mi sono iscritta alla scuola superiore di ottica presso l’Istituto Leonardo Da Vinci (BG) e ho conseguito la specializzazione in optometria discutendo la tesi “Le alterazioni oculari nella dislessia”.
Ho ideato un metodo di riabilitazione visiva per dislessici e disprassici.